Obbligatorio non significa preferibile

Questa distinzione decide se il motore può accettare un compromesso o deve scartare un orario. Concordala prima di inserire le regole.

Vincolo rigido: condizione di validità

Un docente non può tenere due lezioni diverse contemporaneamente. Un’aula non può ospitare attività incompatibili nella stessa fascia. Un’indisponibilità contrattuale rimane obbligatoria anche se ignorarla ridurrebbe i buchi.

Due vincoli rigidi contraddittori rendono impossibile il modello. Potrebbe però esserci un dato errato o una regola troppo severa: non significa che la scuola non possa essere organizzata.

Preferenza: obiettivo di miglioramento

Ridurre i buchi o evitare l’ultima ora può essere un obiettivo pesato. Il motore cerca di migliorarlo senza violare gli obblighi. Non garantisce tutte le preferenze né sempre l’ottimo entro il limite di tempo.

Un blocco fissa una lezione. Una lezione doppia richiede consecutività. Una fascia comune sincronizza attività. Verifica il significato di ogni regola con i colleghi prima di affidarla all’agente: anche il linguaggio naturale può essere ambiguo.